Fidel Castro: storia di un’era

Fidel Castro: storia di un’era

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Fidel Castro, nipote card. Traglia: “E’ morto con i conforti religiosi”
“Alcuni sacerdoti gesuiti mi dissero che Fidel era morto con i conforti religiosi. Mi rassicurarono dicendo: ‘Stai tranquilla perché Castro è morto cristianamente”. Lo ha rivelato la nipote dell’allora vicario di Roma, il card. Luigi Traglia, Anna Maria Traglia, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000. La donna negli anni Settanta intrecciò una relazione con Fidel Castro rimanendo in contatto con lui sino agli ultimi giorni: “Con Fidel è stato un grande amore”.
“Sono stata a Cuba l’ultima volta un anno e mezzo fa – ha raccontato Anna Maria Traglia – Fidel già stava male. Ci siamo sentiti per telefono fino al 20 maggio scorso, poco tempo prima che morisse. Mi dissero che un sacerdote accudiva tutti i giorni Fidel. Ho visto Castro molto cambiato e un giorno mi disse: ‘Penso spesso alle tue parole (alludendo alla fede cristiana ndr) mi sono reso conto che su tante cose avevi ragione tu e torto io’.
“Ho conosciuto Fidel Castro – ha aggiunto Anna Maria Traglia – tramite Margarita Alcalde che era primo segretario dell’ambasciata cubana a Roma ed era parente di Fidel. Da quel momento diventammo molto amiche e lei venne ad abitare in un appartamento accanto a casa mia. Ci vedevamo tutti i giorni e grazie a lei nel 1975 sono stata invitata a Cuba dal governo. Mi ricordo perfettamente la scena: erano seduti tutti su un divano e Fidel pensava, essendo amica di Margarita che all’epoca aveva 65 anni, che io fossi una vecchietta sua coetanea. Fidel dunque a quell’incontro era andato malvolentieri. All’epoca avevo 27 anni. Sono entrata e Fidel scattando subito in piedi mi disse: ‘La primavera del Botticelli’”.
Anna Maria ha inoltre raccontato un episodio che coinvolse lo zio cardinale all’epoca vicario di Roma: “Parlai con mio zio perché mio padre mise il veto assoluto su questa storia. Mio zio era un uomo illuminato colto e intelligente. Gli presentai Margarita e lui le disse: ‘Anna Maria deve rimanere con la sua famiglia e i suoi figli. Lo dica a Castro’”.

La signora Traglia fu anche testimone del primo incontro tra l’allora mons. Agostino Casaroli, e Fidel Castro sull’isola: “Ero stata invitata a cena dal nunzio. Le suore canadesi che lo accudivano ad un certo punto tutte spaventate dissero: ‘Eccellenza il comandante sta arrivando’. Il nunzio rimase molto impressionato e disse di non poterlo ricevere perché era presente Casaroli in quel momento e non c’erano istruzioni vaticane su un eventuale incontro. E invece Fidel si presentò. Fui proprio io a presentare il futuro segretario di Stato vaticano in missione diplomatica sull’isola a Fidel Castro. E tra i due ci fu subito una grande simpatia”.

La storia degli incontri tra il leader cubano e i papi
L’ex presidente cubano, Fidel Castro, leader della rivoluzione comunista dell’isola è morto all’età di 90 anni. Lo ha annunciato il fratello Raul alla tv di stato cubana.
“Caro popolo di Cuba: é con profondo dolore che compaio per informare il nostro popolo, gli amici della Nostra America e del mondo, che oggi 25 novembre del 2016, alle 10.29, ore della notte, é deceduto il comandante in capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz”. Così, trattenendo a stento la commozione mentre legge un breve testo alla tv statale cubana, Raul Castro ha annunciato la morte del fratello. Il 20 settembre 2015 la visita in clinica di Papa Francesco in occasione della visita a Cuba. Indimenticabile fu poi l’immagine di quella stretta di mano a Cuba, il 21 gennaio 1998 con Giovanni Paolo II. Il 27 marzo 2012 fu invece la volta di Benedetto XVI.

Fidel Castro è morto. La storia del leader cubano nel servizio del Tg2000 di Luigi Ferraiuolo

Fidel Castro e i tre papi. Il commento di Luis Badilla, direttore de “Il Sismografo” nel servizio del Tg2000 di Nicola Ferrante

Circa un anno fa l’incontro di Papa Francesco con il leader cubano. In quell’occasione il pontefice donò alcuni libri a Fidel Castro

Il viaggio di Papa Francesco a Cuba. Guarda il film

La visita di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI a Cuba e l’incontro con Fidel Castro

Quando, per la prima volta, Fidel Castro fu ricevuto in udienza da Giovanni Paolo II, la Guerra fredda era appena terminata e Cuba era piombata in una delle epoche di maggior crisi, economica e sociale, il cosiddetto “periodo speciale” (leggi l’analisi di Lucia Capuzzi su Avvenire)

L’inviato di Tv2000 Maurizio Di Schino, il 19 settembre 2015 in collegamento da L’Avana, in compagnia di Rolando Garrido, guida della Comunità di Sant’Egidio dell’isola caraibica. Nella clip il racconto dell’attesa del viaggio di Papa Francesco a Cuba nei giorni in cui incontrò Fidel Castro.

Speciale Viaggio Papa Francesco a Cuba – 20 settembre 2015

Papa Francesco a Cuba, il discorso all’Aeroporto Internazionale de L’Avana

A cura dell’ufficio web di TV2000